Malachia 3:13-18 "Servire per vivere o vivere per servire?" Marco Pasquale

 

Il Salmo 112 al versetto uno recita:“Beato l’uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei Suoi comandamenti”.  Il trovare gioia, il prendere piacere nei comandamenti, nei precetti e negli statuti di Dio e’ un concetto piu’ volte toccato nella Sua parola.

 

Meditando su questo versetto mi e’ venuto in mente un episodio sportivo: sono amante del calcio e seguo molto gli avvenimenti di questo sport, e un paio di anni fa un allenatore italiano, Fabio Capello, e’ diventato allenatore della nazionale Inglese. Gia’ questo fece molto scalpore di per se, perche’ era una cosa nuova vedere un allenatore italiano sulla panchina di una nazionale inglese, ma piu’ scalpore ci fu’ durante il primo ritiro della nazionale con Capello come allenatore. La prima cosa che lui fece fu’ quella di stilare un “decalogo”, una serie di regole ferree che i calciatori doveva seguire quando erano in ritiro. Ovviamente tutti i calciatori storsero il naso, soprattutto perche’ fino ad allora, non c’era nessuna regolare da seguire, potevano fare quello che volevano: potevano mangiare qualunque cosa, potevano vestirsi come volevano, potevano giocare ai video giochi durante il tempo libero, potevano intrattenersi con famiglia e amici. Tutto questo ebbe fine quando arrivo’ Capello. Quindi possiamo immaginare che questi calciatori non erano per niente contenti, non prendevano piacere nei “comandamenti” del loro allenatore. Passano i mesi, si iniziano a giocare le prima partite e l’Inghilterra inizia a portare a casa risultati molto positivi. Si inizia quindi a sentire qualche calciatore che dice: “Pero’, tutte quelle regole ci stanno facendo un gran bene!”

 

Nel passo di oggi vedremo come il Signore giudica il suo popolo perche’ esso non sta prendendo piacere nei comandamenti di Dio, anzi si lamenta; studieremo a fondo gli atteggiamenti sbagliati del popolo.

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Inserito 03 Sep 2009 da M. Pasquale
LA VERA ADORAZIONE Il significato – L’adorazione che Dio non accetta. Giuliano Santangelo

LA VERA ADORAZIONE

Il significato – L’adorazione che Dio non accetta

 

[IN] La volta scorsa abbiamo dato una definizione di adorazione: l’omaggio e l’onore resi a Dio con un cuore che volontariamente si piega e si umilia davanti alla sua presenza”. Abbiamo cominciato a valutare che tipo di adoratori siamo: siamo consumatori o produttori di adorazione? Arrivando poi alla conclusione che Dio non sta cercando semplicemente degli uomini e delle donne che lo adorino, Dio cerca adoratori VERI. Per questo motivo è fondamentale capire il significato della vera adorazione.

Dare una definizione non vuol dire necessariamente spiegare un concetto e questo è vero proprio per l’adorazione: sapere che essa è l’omaggio e l’onore resi a Dio con un cuore che volontariamente si piega e si umilia davanti alla sua presenza” non significa sapere tutto sul concetto di adorazione. La definizione mi permette di sapere di cosa stiamo parlando ma non so ancora cosa essa implica per la mia vita. Nei prossimi 4 messaggi vedremo qual è il significato dell’adorazione, cioè cosa intende Dio quando dice che lo dobbiamo adorare! A volte quando si cerca di capire il significato di qualcosa è molto utile sapere prima cosa essa NON significa ed è quello che faremo oggi.

 

[FP] Esiste un’adorazione che Dio accetta e un’adorazione che Dio non accetta. Ci sono 4 tipi di adorazione che Dio NON accetta e il motivo per cui Dio non li accetta è perché rappresentano tutti una falsa adorazione. Prima di tutto Dio NON accetta

 

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Inserito 15 May 2009 da M. Pasquale

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