Angeli e Demoni - Gli Angeli

Angeli e Demoni

Gli angeli | 02 maggio 2010

 

Un paio di domeniche fa in una sua predicazione Gianluca ha detto una frase che mi ha colpito molto: “Se gli angeli fanno festa per un solo peccatore che si ravvede, figuratevi la festa che hanno fatto quando Gesù è tornato a casa, dopo aver vinto sulla morte e aver guadagnato per Dio miriadi di credenti”. Gli angeli, questi sconosciuti! Ne so così poco, se ne parla così poco; c’è poca chiarezza e troppa confusione su di loro… Questi sono alcuni dei motivi che mi hanno spinto ad approfondire l’argomento e trattarlo in un paio di predicazioni. Esistono gli angeli? Perché ne parliamo così poco? Che ruolo hanno nella nostra vita? Perché non ci sorprendiamo quando li troviamo in mezzo agli uomini e alle donne nella Bibbia e poi facciamo fatica a pensare che possano operare tra di noi ancora oggi?

La dottrina degli angeli occupa un posto importante nella Bibbia ma spesso è considerato un soggetto difficile perché, pur essendoci tantissimi riferimenti, non troviamo lo stesso tipo di spiegazione che troviamo per altri soggetti. Ogni volta che la Bibbia li menziona ha l’obiettivo di darci informazioni intorno a Dio, a quello che fa e a come lo fa e se un certo dettaglio non è significativo per questo scopo, la Bibbia lo omette.

Gli angeli sono menzionati circa 300 volte nella Bibbia, in almeno 34 libri. Hanno avuto un ruolo importante in tutti gli appuntamenti principali della storia biblica:

-          erano presenti quando il mondo fu creato;

-          sono stati coinvolti nell’annuncio e nella consegna della Legge di Mosè;

-          sono stati attivissimi durante il ministero di Gesù sulla terra e durante i primi anni di vita della chiesa

-          e avranno un ruolo fondamentale al ritorno di Cristo.

Per argomenti come questo si può correre il rischio di dare troppo peso alle esperienze umane, distorcendo la verità che la Bibbia ci presenta. Perciò la cosa fondamentale quando si parla di angeli è avere la Bibbia come unica fonte di informazione. Qualsiasi altra informazione ha poco valore se non è confermata con quanto la Bibbia dice.

 

Parleremo di Angeli e di Demoni, per distinguere quelli che sono rimasti fedeli a Dio (angeli buoni) da quelli che invece hanno seguito Satana decidendo di ribellarsi all’autorità di Dio (angeli caduti o demoni appunto). Ma la cosa che deve essere chiara e che per entrambe le categorie si tratta sempre di angeli. Non parleremo di demoni, lo faremo nel prossimo messaggio. Oggi parleremo degli angeli “Buoni” e per una questione di comodità e chiarezza tutte le volte che utilizzerò il termine “angeli” mi riferirò a quelli che sono rimasti fedeli a Dio.

 

1.      CHI SONO?

Il termine principale che la Bibbia utilizza per identificarli è “angelo”, che significano “messaggero” e descrive “qualcuno che esegue la volontà di una persona di cui è servo”. Si capisce subito che il nome angelo porta con se non solo l’identificazione di una categoria precisa di esseri ma anticipa anche uno dei loro compiti specifici, quello appunto di messaggeri.

Un altro termine utilizzato per descrivere gli angeli è: “santi” (Sl. 89.5, 7;). Gli angeli sono stati messi a parte da Dio come suoi servitori e custodi della sua santità (Is. 6).

Vengono chiamati anche “schiere” o “eserciti”. Gli angeli costituiscono “l’esercito del cielo” al servizio del “Signore degli eserciti” (Is. 31.4) impegnato a combattere una guerra spirituale (Sl. 89.6, 8; 1Sam. 1.11; 17.45). 

Già da uno sguardo veloce sui termini principali si può notare qualcosa che li accomuna: la parola “servi” o il verbo “servire”. Fondamentalmente gli angeli sono esseri a completo servizio di Dio, essi eseguono fedelmente la volontà sovrana di Dio. Gli angeli sono prima di tutto

 

a)      Esseri creati

Alleluia. Lodate l'Eterno dai cieli, lodatelo nei luoghi altissimi. Lodatelo, voi tutti suoi angeli, lodatelo, voi tutti suoi eserciti. Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte stelle lucenti. Lodatelo, voi cieli dei cieli, e voi acque al di sopra dei cieli. Tutte queste cose (compresi gli angeli) lodino il nome dell'Eterno, perché egli comandò, ed esse furono create” (Sl. 148.1-5). Alcune domande a riguardo.

 

Quando furono creati? Anche se la Bibbia non dà mai un riferimento preciso, sappiamo che furono creati prima della creazione del mondo. Un giorno Dio disse a Giobbe: “Dov'eri tu quando io gettavo le fondamenta della terra?... quando le stelle del mattino cantavano tutte insieme e tutti i figli di DIO mandavano grida di gioia? (Gb. 38.4-7). “Figli di Dio” è un altro dei termini che la Bibbia utilizza per riferirsi agli angeli. Immaginate schiere di angeli che osservano Dio mentre crea il mondo e che urlano, saltando dalla gioia davanti a questo spettacolo!

 

Chi li ha creati? Due testi per rispondere a questa domanda. Giov. 1.1-3: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta”. In questo testo “La Parola” è Gesù. Col. 1.16: “in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà (tutti termini che identificano gli angeli); tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui”.

La creazione di tutte le cose include l’intero universo, sia materiale e visibile che immateriale e invisibile. “Tutte le cose” sono state create per mezzo di Gesù, angeli compresi; e senza Gesù nessuna di tutte le cose create sarebbe mai potuta esistere, angeli compresi! Gli angeli sono anche

 

b)     Esseri spirituali

Gli angeli sono descritti come “spiriti” (Ebr. 1.14), anche se a volte si sono manifestati con corpi umani. In Gen. 18 ad esempio sono apparsi come uomini e addirittura hanno mangiato con Abramo. La loro natura spirituale è confermata dal fatto che non funzionano come esseri umani, non si sposano, non procreano (Mc. 12.25) e non possono morire (Lc. 20.36). Anche in questo caso ci poniamo alcune domande.

 

A cosa assomigliano? Essendo spiriti non possono essere visti, a meno che Dio non dia la capacità di vederli o essi stessi non si manifestino in forma visibile. Balaam non ha visto l’angelo che ostacolava la sua asina fino a che Dio non gli ha aperto gli occhi (Num. 22.31). A volte sono stati scambiati per uomini perché si sono manifestati come tali (Gen. 18:2, 16, 22; 19:1, 5, 10, 12, 15, 16; Judg. 13:6; Mark 16:5; Luke 24:4); altre volte le loro apparizioni sono accompagnate dalla manifestazione della gloria di Dio, come ai pastori all’annuncio della nascita di Gesù (Lc. 2.9) oppure sono avvenute in maniera sfolgorante, come alle donne alla risurrezione di Gesù (cf. Matt. 28:3; John 20:12; Acts 1:10 with Ezek. 1:13; Dan. 10:6).

La domanda spontanea è: ma le ali ce le hanno? Un paio di testi della Bibbia li descrivono con le ali o come una combinazione di uomini, animali e uccelli come nelle visioni di Ezechiele (1.5) e Isaia (6.6), ma sembra che quelle siano state visioni e non apparizioni fisiche di angeli e che tali manifestazioni siano avvenute solo quando Dio voleva dare speciali rivelazioni agli uomini. In Daniele (9.21) e Apocalisse (14.6) si parla di angeli che volano. I cherubini e i serafini, una categoria speciale di angeli, sono rappresentati con le ali (Es. 25.20; Is. 6.2) ma non siamo sicuri che quanto sia vero per loro lo sia per gli angeli in generale. Perciò dobbiamo concludere che la presenza di ali sia qualcosa che deduciamo dal fatto che alcuni testi della Bibbia dicono che gli angeli volano!

 

Hanno una personalità? Gli angeli possiedono qualità comuni alla personalità, sia gli angeli buoni che Satana e i demoni. Il fatto che non abbiano un corpo non significa che non abbiano una personalità. La stessa cosa vale per Dio, non ha un corpo ma è una persona!

Gli angeli sono intelligenti. Rivolgendosi alle donne che erano andate alla tomba di Gesù, un angelo disse: «Non temete, perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso” (Mt. 28.5). La Bibbia descrive Satana come un essere astuto e intelligente; Gesù stesso sottintende la grande intelligenza degli angeli quando dice, parlando del suo ritorno “Quanto a quel giorno e a quell'ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo…” (Mc. 13.32).

Gli angeli hanno una volontà. Giuda 6, parlando degli angeli caduti, dice che essi “non conservarono la loro posizione di autorità ma abbandonarono la loro dimora”. Fu una scelta e per questa scelta saranno giudicati. E’ chiaro che la qualità della volontà non è solo degli angeli caduti ma anche di quelli che sono rimasti fedeli, i quali evidentemente hanno scelto di non ribellarsi a Dio!

Gli angeli hanno emozioni. Essi interagiscono tra di loro ed esprimono le proprie emozioni. Dopo che l’angelo ebbe annunciato ai pastori la nascita del Salvatore, “si unì a lui una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio, dicendo: “Gloria a Dio nei luoghi altissimi e pace in terra agli uomini…” (Lc. 2.13). Gesù dice che gli angeli fanno festa in cielo quando un peccatore si ravvede (Lc. 15.7, 10).

 

Oltre ad essere delle creature di Dio e degli esseri spirituali, gli angeli sono anche

 

c)      Esseri potenti

Ebr. 2.7 afferma che l’uomo è stato fatto “di poco inferiore agli angeli”. Anche se non possiamo quantificare quanto sia quel “di poco inferiore”, è evidente che sono creature superiori a noi. La potenza degli angeli è messa in evidenza da

 

La loro conoscenza. Il fatto che siano stati creati superiori a noi è già una giustificazione del fatto che abbiano una conoscenza superiore alla nostra. Ma consideriamo anche che gli angeli osservano le attività umane da lungo tempo, da quando sono stati creati. Non hanno bisogno di studiare il passato, lo hanno sperimentato perciò conoscono molto bene in che modo l’uomo ha agito e reagito. Se è vero per l’uomo che l’età avanzata è segno di grande esperienza e conoscenza, figuriamoci se non lo è per gli angeli! La potenza degli angeli è dimostrata anche da

 

La loro forza. Essa è messa in evidenza da

le affermazioni della Bibbia. “Benedite l'Eterno, voi suoi angeli potenti e forti, …” (Sl. 103.20). L’apostolo Paolo parla di “quando il Signore Gesù Cristo apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante…” (2Tess. 1.7). La forza degli angeli è dimostrata anche da

La natura della loro attività. Spesso, come vedremo, gli angeli compiono i giudizi di Dio e questo conferma sia il fatto che la loro forza viene da Dio ma anche che per poter compiere i suoi giudizi devono necessariamente avere una forza soprannaturale. In 2Cr. 32.21 un solo angelo mandato da Dio sterminò l’intero esercito di Sennacherib, re di Assiria, che si era accampato per combattere contro il popolo di Israele: 185.000 soldati morti in una sola notte! (2Re 19.35). Per non parlare poi di quello che gli angeli faranno al ritorno di Cristo, quando saranno chiamati a combattere contro Satana e i suoi demoni.

Ma è buono ricordare quello che dice il saggio Salomone: “Benedetto sia l'Eterno DIO, il DIO d'Israele; egli solo fa meraviglie” (Sl. 72.18). Qualsiasi potenza soprannaturale ha la sua fonte in Dio, compresa quella degli angeli. Essi sono sottoposti alla sovranità di Dio: sono potenti ma non onnipotenti, hanno grande conoscenza ma non sono onniscienti.

 

Che meraviglia, esseri così perfetti e potenti. Eppure non c’è un solo versetto nella Bibbia nel quale un angelo abbia lo scopo di mettere in mostra la sua forza o la sua bellezza. Gli angeli dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, l’onnipotenza e la straordinaria capacità creativa di Dio. E’ a lui che va tutta la gloria per la loro perfezione e bellezza. Ma cosa fanno gli angeli?

 

2.      COSA FANNO?

Gli angeli

 

a)      Adorano

Alcuni testi della Bibbia ci dicono che lo fanno giorno e notte (Ap. 4.8). Ci sono almeno due categorie specifiche di angeli preposti a questo compito.

 

I Serafini. Serafino significa “infuocato” o “colui che brucia”. L’unico testo della Bibbia nel quale vengono menzionati è Isaia 6. Vengono descritti con 6 ali, due per volare, due per nascondersi i piedi e due per nascondersi la faccia. Essi volano sopra il trono di Dio e lo adorano per la sua santità: “Santo, santo, santo è l'Eterno degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria”.

 

I Cherubini. Sono gli angeli che stanno sotto al trono di Dio e lo adorano costantemente (Sl. 80.1; 99.1). Li troviamo per la prima volta in Gen. 3.24, a guardia del Giardino di Eden per impedire all’uomo peccatore di entrare e avvicinarsi all’albero della vita. Il loro compito principale è proteggere la gloriosa presenza di Dio. Nel Tabernacolo e nel Tempio erano le figure d’oro scolpite sopra l’Arca del Patto all’interno del Luogo Santissimo (Es. 25.17-22) e questa cosa fa riflettere. Essendo connessi con la gloria di Dio, la loro presenza nel Luogo Santissimo indicava il fatto che l’accesso a questa gloria non era privilegio di tutti, soltanto il Sommo Sacerdote poteva entrarvi una volta all’anno, in qualità di mediatore tra Dio e il popolo. Pensate invece a questa cosa meravigliosa: nella nostra posizione di figli di Dio e grazie al sangue di Gesù, possiamo accedere direttamente alla Sua presenza. Quando Gesù ha dato la sua vita per noi, la cortina del tempio si è squarciata da cima a fondo, non ci sono cherubini che ci impediscono l’accesso al trono di Dio, anzi ci assicurano che possiamo avvicinarci a Lui senza paura grazie all’opera di Cristo sulla croce.

Gli angeli sono degli adoratori e Dio li ha creati per essere adorato da loro. Ma la Bibbia dice che Dio cerca dei veri adoratori tra di noi. Questo non significa necessariamente che gli angeli non siano veri adoratori, non è questo che ci interessa sapere. La cosa straordinaria è che Dio potrebbe accontentarsi della loro meravigliosa adorazione eppure cerca la nostra adorazione, fatta con la nostra voce, con i nostri sentimenti, con il nostro cuore, con la nostra vita. Che grande privilegio, fatti di poco inferiori agli angeli ma in grado di offrire a Dio un’adorazione che può piacergli!

 

Billy Graham definisce gli angeli “Agenti segreti di Dio” [ANGELI – Agenti segreti di Dio – Ed. Centro Biblico]. Un agente è qualcuno che svolge un lavoro in nome e per conto di un’altra persona, di cui esegue alla lettera gli ordini. E’ proprio quello che fanno gli angeli. Oltre ad adorare, essi

 

b)     Portano messaggi

Nel corso della storia gli angeli hanno trasmesso con fedeltà i messaggi di Dio agli uomini. Sono stati fondamentali in relazione alla profezia. Uomini come Daniele, Ezechiele, l’apostolo Giovanni, hanno ricevuto i messaggi di Dio sugli eventi futuri dagli angeli. Gli angeli hanno portato messaggi di incoraggiamento da parte di Dio, come è accaduto all’apostolo Paolo durante uno dei suoi naufragi e a Gesù dopo che fu tentato nel deserto o nel giardino del Getsemani poco prima di morire. Ma i messaggi più significativi sono quelli che riguardano Gesù.

A questo proposito è importante ricordare un angelo che, insieme ad un altro che vedremo più avanti, è l’unico ad essere chiamato per nome: Gabriele. Spesso viene erroneamente definito l’Arcangelo Gabriele, ma la Bibbia non lo chiama mai Arcangelo. Gabriele significa “l’eroe di Dio” o “Dio è forte”, è il messaggero della misericordia e delle promesse di Dio. Compare nella Bibbia 4 volte portando sempre buone notizie e il contenuto dei suoi messaggi ha a che fare con il Regno di Dio e il suo sviluppo, in modo particolare con riferimento al Messia. A lui fu dato il compito di portare il messaggio più grande che sia mai stato portato: l’annuncio a Maria della nascita di Gesù (Lc. 1.26-38). Gabriele le dichiarò il progetto di Dio per la salvezza degli uomini: “Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre”. (Lc. 1.31, 32). E quando apparve a Giuseppe, Gabriele disse: “(Maria) partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati” (Mt. 1.21).

La portata di questo messaggio è enorme, Dio che diventa uomo per venire a salvarci… e Dio ha scelto gli angeli per comunicarlo! Gli angeli adorano, portano messaggi da parte di Dio. Gli angeli

 

c)      Eseguono giudizi

La Bibbia dice che nel corso della storia gli angeli hanno eseguito alla lettera i giudizi di Dio. Questa loro particolare attività viene spesso e volentieri trascurata, perché gli angeli ci sono sempre stati dipinti come dei bei giovanetti innocui, in grado di volare e proteggere dai pericoli, perciò non li immagineremmo mai a sterminare interi eserciti o eseguire una punizione su migliaia di ebrei a causa di un peccato o a gettare le persone nell’inferno. Ma è proprio quello che hanno fatto e che faranno!

 

Dei suoi angeli Dio fa dei venti e dei suoi ministri fiamme di fuoco” (Ebr. 1.17): le fiamme fanno pensare a quanto sia terribile il giudizio di Dio e a quanto possano essere potenti gli angeli che lo eseguono. Due angeli furono mandati da Dio per distruggere Sodoma e Gomorra, la cui perversione era arrivata a limiti che Dio non poté più sopportare (Gen. 18 e 19). Un angelo fu mandato nell’accampamento degli Assiri per uccidere in una sola notte 185.000 soldati (2Re 19). Un giorno il re Davide trasgredì un ordine di Dio e fece il censimento di Israele. A causa di questa disubbidienza Dio mandò un angelo che sterminò 70.000 persone e Davide riuscì a vederlo con una spada in mano che si avventava contro Gerusalemme per eseguire il giudizio (2Sam. 241-25). Sono solo alcuni esempi di come gli angeli siano stati esecutori dei tremendi giudizi di Dio e un giorno questi stessi angeli eseguiranno il Suo giudizio finale.

 

Il secondo angelo che viene chiamato per nome nella Bibbia è Michele. Il suo nome significa “chi è come Dio?” ed è l’unico angelo che nella Bibbia è classificato come Arcangelo, che significa “capo angelo”. Durante la Tribolazione (Ap. 12.7-9) Michele guiderà la guerra finale contro Satana e i suoi demoni: lo afferrerà, lo legherà con una grande catena e lo getterà nell’abisso dove vi resterà per 1000 anni (Ap. 20.1-3). Ma Dio ha assegnato agli angeli anche un altro compito, quello di separare i salvati dai perduti. Cosa significa? Che saranno gli angeli ad eseguire il giudizio e a dar corso alla pena su quanti avranno rifiutato di riconciliarsi con Dio ponendo la propria fede in Cristo: “gli angeli verranno e separeranno i malvagi dai giusti; e li getteranno nella fornace del fuoco. Lì sarà pianto e stridor di denti” (Mt. 13.49, 50).

Troppo spesso prendiamo alla leggera gli avvertimenti di Dio. Quasi ogni volta che ha ordinato agli angeli di eseguire un suo giudizio, Dio ha prima avvertito, perché nella sua misericordia ha voluto dare una possibilità di ritorno a chi era destinato al giudizio. Stamattina Dio ti sta dando ancora un avvertimento. Tante volte hai sentito il messaggio del vangelo e forse lo hai continuamente rifiutato: rifletti sul tuo bisogno di riconciliarti con Dio e sulla persona di Gesù Cristo, l’unico che può darti questa possibilità, perché ha dato la sua vita per te e ti sta offrendo ancora una volta il perdono dei tuoi peccati. Questo è il messaggio del Vangelo o meglio, una parte del messaggio! Perché l’altra parte parla di giudizio, se rifiuterai di riconciliarti con Dio: chi crede sarà salvato, chi non crede sarà tra quelli che gli angeli getteranno per sempre all’inferno e noi non vogliamo che tu sia tra quelli. “Vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio“ (2Cor. 5.20).

 

Gli angeli adorano, portano i messaggi da parte di Dio, eseguono i suo giudizi. Infine, gli angeli

 

d)     Proteggono

Se dovessimo andare in giro per la città e chiedere “Cosa fa un angelo?”, la risposta più frequente senza dubbio sarebbe “Ci protegge!” Questa è l’attività che potremmo definire “più famosa”. Da sempre gli angeli sono visti come coloro che intervengono giusto in tempo per evitare incidenti e disastri e probabilmente è l’unica attività nota alla maggior parte delle persone. L’idea dell’angelo custode è la più radicata nel pensiero della gente ma la Bibbia non dice che ad ognuno di noi è stato assegnato un angelo specifico, che ci segue per tutta la vita. Perciò non troverete mai nella Bibbia alcun riferimento agli angeli custodi. La Bibbia però dice che Dio usa gli angeli come “spiriti servitori” in nostro favore (Ebr. 1.14) e che “egli comanda ai suoi angeli di proteggerci” (Sl. 91.1). Sono convinto che questa non è una realtà limitata all’AT ma è una verità generale della Bibbia, vera per noi ancora oggi. Purtroppo la maggior parte dei cristiani trascura questo aspetto che, invece, viene così frequentemente espresso dalla Bibbia.

Con ciò non sto dicendo che ognuno di noi ha il suo o i suoi angeli personali, sto dicendo che gli angeli ci proteggono! La Bibbia è piena di storie in cui gli angeli salvano, incoraggiano, allontanano i nemici, vincono battaglie in favore di chi ha posto la propria fede in Dio. Forse non c’è nemmeno bisogno di citare questi esempi perché sono i più noti, eppure facciamo quasi fatica ad accettare la realtà che Dio si serve degli angeli per proteggerci! Mi sono chiesto perché? Perché abbiamo paura di dire che siamo stati protetti da un angelo o da una schiera di angeli? Perché non dovrei dire che nell’incidente del 14 marzo io e i miei figli siamo stati salvati dalla morte proprio dagli angeli?

E’ probabile che non vedendoli tendiamo a dubitare della loro presenza, ma è paradossale il fatto che anche i demoni sono invisibili eppure non abbiamo nessun problema ad affermare che spesso siamo attaccati da loro o da Satana in persona! Credo che il motivo principale del nostro scetticismo sul fatto che gli angeli ci proteggano nel senso letterale della parola sia questo: pensiamo che attribuire a loro qualcosa di spettacolare o miracoloso significhi sminuire la potenza di Dio. E’ più facile dire “Dio mi ha salvato dalla morte sicura in quell’incidente” piuttosto che dire di essere stati protetti da un Suo angelo. Se ci pensi bene stiamo dicendo la stessa cosa: è Dio che opera meraviglie (Sl. 72.18), anche quando si serve di un angelo per proteggerti. E’ Lui che ha dato agli angeli capacità soprannaturali ed essi eseguono i suoi ordini. “Egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti in tutte le tue vie. Essi ti porteranno sul palmo della mano, perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra… Poich'egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome” (Sl. 91.11-14). Attribuire a un angelo un intervento miracoloso equivale ad attribuirlo a Dio, per cui non tolgo assolutamente niente alla sua onnipotenza. Questo però non ci autorizza a pregare, ringraziare o adorare gli angeli. La nostra preghiera e adorazione devono andare solo a Dio che si serve anche di loro per proteggerci.

La protezione degli angeli è una realtà che ci deve incoraggiare e far gioire, non crearci imbarazzo! Non sono stati creati per mettere in mostra il loro potere ma per usarlo in nostro favore. Se noi, figli di Dio, riuscissimo a convincerci di quanto ci sono vicini gli angeli, quanta tranquillità e sicurezza in più avremmo nell’affrontare le tempeste della vita! E se non abbiamo abbastanza fede da credere negli angeli, dovremmo averne almeno in Dio che li governa!

 

Spero che se prima di questo messaggio avevamo un’idea degli angeli basata esclusivamente sui film che abbiamo visto o sulle testimonianze lette sui quotidiani e i libri, ora avremo almeno la volontà di confrontarla con quanto dice la Parola di Dio. Il nostro atteggiamento verso qualsiasi argomento dovrebbe essere questo: metterlo a confronto con quanto dice la Bibbia.  Alcune veloci applicazioni legate a quello che abbiamo visto sugli angeli.

 

1.       INFORMATI SUGLI ANGELI

Ci sono molti libri che parlano di loro, due dei quali sono:

-          “Teologia Elementare”, di Bancroft Ed. Centro Biblico, che parla delle dottrine della Bibbia, tra le quali appunto quella degli angeli;

-          “Angeli, agenti segreti di Dio”, di B. Graham Ed. Centro Biblico

 

Abbiamo a disposizione una biblioteca intera presso la quale possiamo trovare libri sull’argomento e se non ce ne fossero ordinarli attraverso Gianluca che la gestisce. Per non parlare dei testi in inglese, per quanti conoscono la lingua. Ma la cosa fondamentale è che, qualunque sia la fonte dalla quale traiamo informazioni sugli angeli, la confrontiamo e la confermiamo con quanto dice la Bibbia: essa deve essere l’unico testo di confronto.

 

2.       EVITA LE ESAGERAZIONI

E’ confortante sapere che Dio ci protegge e ci libera attraverso i Suoi angeli ma questo non è una garanzia del fatto che verremo liberati sempre! Perciò, sii prudente: quando fai sport, alla guida, quando usi la tua forza fisica, quando studi, nel tempo che dedichi al tuo lavoro.

 

3.       ADORA DIO

Adoralo per gli angeli e ricorda che loro sono sue creature, perciò non adorare la creatura, adora solo il Creatore!.

Inserito 16 Jun 2010 da M. Pasquale
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