Angeli e Demoni_Satana (parte I)
Ignorare una realtà o un pericolo evidente è un comportamento molto comune nell’uomo. Su questi pacchetti di sigarette sono messe bene in evidenza alcune frasi: “Nuoce gravemente alla salute” / “il fumo invecchia la pelle” / “Il fumo provoca il cancro ai polmoni” / “Proteggi i tuoi bambini: non far loro respirare il tuo fumo passivo” / “Il fumo uccide”. La realtà che il fumo uccide è riconosciuta da tutti ed è provata scientificamente, eppure è proprio una di quelle che vengono ignorate, soprattutto o unicamente, direi, da chi fuma. Nonostante il fumatore sia cosciente del fatto che prima o poi il suo vizio di fumare lo porterà alla morte e con molta probabilità provocherà la morte di chi gli sta intorno, lui continua a fumare, ignorando appunto un’evidente realtà.
Qualche domenica fa abbiamo cominciato uno studio su Angeli e Demoni e abbiamo parlato degli angeli: essi sono gli agenti segreti di Dio, con il compito di adorarlo, di eseguire i suoi ordini e di proteggere i suoi figli. Oggi parleremo dei demoni o angeli caduti, quelli che hanno deciso di ribellarsi a Dio. Così come abbiamo fatto per gli angeli buoni, rimasti fedeli a Dio, ci concentreremo su due aspetti: chi sono e cosa fanno e, dato che Satana è il loro capo ci riferiremo esclusivamente a lui. Alcuni lo considerano una figura mitologica, rappresentativa del male in generale; altri lo vedono come un piccolo mostriciattolo rosso, con le corna e un forcone in mano che compare ogni tanto sulla spalla per suggerire comportamenti scorretti e violenti… una sorta di vocina dentro di noi che ci spinge a fare il male. Satana è considerato niente più di tutto questo, perciò qualcuno a cui non pensare. In realtà Satana esiste. Ci sono abbondanti prove bibliche che lo dimostrano e quella più forte è la testimonianza del Signore Gesù. Gesù credeva all’esistenza di Satana. Parlò con lui in occasione della tentazione nel deserto (Matteo 4). In tutto il suo ministero ha parlato di Satana e ha avuto a che fare direttamente con lui e con i suoi demoni. Gesù afferma chiaramente di essere in conflitto con Satana (Giov. 12.31; 14.30; 16.11) ma che alla fine lo sconfiggerà definitivamente. Non ne parla solo Gesù, lo fa tutto il Nuovo Testamento: Paolo, Giacomo, Pietro, Giovanni hanno affermato che il diavolo esiste e ne hanno parlato in modo molto chiaro. Infine, la stessa esperienza umana conferma la sua presenza. Negarne l’esistenza significa non fare caso a quello che sta succedendo nel mondo. Satana si manifesta in vari modi, ci sono persone e organizzazioni che lo adorano pubblicamente; sette sataniche che spingono all’omicidio, al suicidio di gruppo, a sacrifici umani; Satana compie opere potenti e miracoli con l’obiettivo di distogliere l’attenzione dell’uomo da Dio. Non illuderti, Satana c’è, è vivo e opera alla grande!
I. CHI E’?
Satana è prima di tutto
1. Un essere creato
“Alleluia. Lodate l'Eterno dai cieli, lodatelo nei luoghi altissimi. Lodatelo, voi tutti suoi angeli, …voi tutti suoi eserciti. Lodatelo, sole e luna… voi tutte stelle lucenti.. voi cieli dei cieli, e voi acque al di sopra dei cieli. Tutte queste cose lodino il nome dell'Eterno, perché egli comandò, ed esse furono create” (Sl. 148.1-5). Questo v. ci dice che Dio creò gli angeli, ma non ci dice che creò Satana. In ogni caso nella Bibbia ci sono due testi profetici che si considera siano riferiti a lui in modo specifico (Ezechiele 28 e Isaia 14) e che affermano che Satana è stato creato da Dio, come tutti gli angeli. In Isaia 14.12 Il nome che Dio diede a questo angelo è Lucifero (Is. 14.12), che significa “figlio del mattino, splendente, stella del mattino, figlio dell’alba”. Lucifero viene definito come un “cherubino”. Viene descritto come un cherubino unto, che stava sul monte santo di Dio e camminava in mezzo a pietre di fuoco (Ez. 28.14).Il cherubino è la forma più alta di angelo che sia mai stata creata, di alto rango, di assoluta bellezza e di grande perfezione (Ez. 28.12). Nella Bibbia i cherubini sono strettamente legati alla presenza di Dio, sono i protettori della sua gloriosa presenza e della sua santità. Lucifero era un angelo perfetto. “Tu eri perfetto nelle tue vie… mettevi il sigillo alla perfezione… eri pieno di saggezza” (Ez. 28.15). Da un v. in Ezechiele 28 sembra addirittura che Lucifero fosse incaricato della guida della lode celeste. “… tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato” (Ez. 28.13). Ci avevate mai pensato? Satana, il Worship Leader del meraviglioso coro celeste! Insomma, come tutte le creature di Dio fu creato in modo meraviglioso e perfetto ma dalla descrizione fatta da questi testi sembra che Lucifero fosse particolarmente bello e particolarmente perfetto rispetto a tutte le altre creature di Dio: assoluta bellezza, assoluta sapienza e assoluta perfezione… è incredibile se pensiamo a cosa sia diventato e a come siamo abituati ad immaginarlo. Era una creatura stupenda, la cui bellezza lasciava a bocca aperta!
Come ogni angelo, Satana è
2. Una persona
Gli angeli possiedono qualità comuni alla personalità, sia quelli buoni che Satana e i demoni. Il fatto che sia un essere spirituale e che non abbia un corpo non significa che non abbia una personalità. La stessa cosa vale per Dio, non ha un corpo ma è una persona! Satana ha tutte le caratteristiche della personalità. La Bibbia si riferisce a lui utilizzando nomi propri o titoli: Lucifero (Is. 14.12), diavolo (Giov. 8.11; 13.2; Giac. 4.7), Principe della podestà dell’aria (Ef. 2.2), Principe di questo mondo (Giov. 14.30; 12.31; 16.11), l’Iddio di questo secolo (2Cor. 4.4), il Principe dei demoni (Lc. 11.15). Questi nomi indicano un’altra caratteristica della sua personalità, la capacità di pianificare. Essi ci parlano di autorità, di potere, di capacità di direzione. Parlano di qualcuno che è in grado di progettare, di proporre e di governare un sistema. Satana è impegnato a fare progetti contro Dio e i suoi figli e la Bibbia ce lo conferma: “non ignorate le sue macchinazioni” (2Cor. 2.11). Un’altra caratteristica che definisce la sua personalità è la capacità di comunicare. Nel corso della storia Satana ha comunicato molto chiaramente: lo ha fatto in modo diretto con Eva nell’Eden (Gen. 3), con Gesù quando lo tentò nel deserto (Matt. 4) e lo ha fatto molte volte in modo indiretto, ad esempio quando mise in cuore a Giuda di tradire Gesù (Giov. 13.2). Infine, Satana ha una propria volontà e forse questo è il tratto più caratteristico della sua personalità. Satana sceglie ciò che vuole ed è in grado di indirizzare la propria volontà per ottenere quello che vuole. La Bibbia parla di “angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora” (Giuda 6). Satana ha scelto di ribellarsi all’autorità di Dio, un atto di pura volontà. In occasione della tentazione di Cristo era deciso a ottenere quello che voleva: la resa di Cristo alle sue proposte ingannevoli, in modo da evitare che arrivasse alla croce e ha utilizzato tutte le armi in suo possesso per raggiungere questo obiettivo. Siamo in presenza di un essere personale, attivo e con una volontà ben precisa… non un semplice draghetto che appare e scompare quando gli pare! Satana è un essere creato da Dio, una persona… ma Satana è soprattutto
3. Un angelo caduto
“Nel principio Dio creò il cielo e la terra… creò gli animali… creò l’uomo… Dio vide tutto ciò che aveva fatto, ed ecco era molto buono” (Gen 1). Secondo quanto è scritto nel cap. 38 di Giobbe, al momento della creazione del mondo gli angeli erano presenti, perché creati prima: “Dov'eri tu quando io gettavo le fondamenta della terra?... quando le stelle del mattino cantavano tutte insieme e tutti i figli di DIO mandavano grida di gioia? (Gb. 38.4-7). “Figli di Dio” è uno dei termini che la Bibbia utilizza per riferirsi agli angeli ed è riservato a coloro che sono stati creati da un atto diretto di Dio. Non sappiamo il momento preciso in cui gli angeli sono stati creati e quanto tempo sia passato dalla loro creazione fino alla creazione del mondo, sappiamo che ad un certo punto della storia Dio li ha creati. Ma tra Genesi 1 (la creazione del mondo) e Genesi 3 (la caduta dell’uomo) è successo qualcosa che ha sconvolto l’ordine delle cose, un vero disastro. Un folto gruppo di angeli si ribellò all’autorità di Dio e Lucifero fu il capo di questa ribellione: la maggior parte dei commentatori della Bibbia sono concordi nel dire che questa ribellione ha riguardato un terzo degli angeli (Apoc. 12.4). “Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità” (Ez. 28.15). Cosa potrebbe essere mai successo nella testa di Lucifero? Un angelo così bello, con un compito altissimo, continuamente alla presenza di Dio, alla guida dell’adorazione di Dio… creatura meravigliosa, intelligente, perfetta. Possiamo definire quanto è successo in questo modo: “la sua volontà contro la volontà di Dio”… in una sola parola: Orgoglio! “Io voglio” (Is. 14.13, 14), questo fu il peccato di Lucifero. j IO SALIRO’ IN CIELO. Lucifero diventa arrogante, credendo di poter prendere il posto di Dio: “Io voglio il comando”. Era già in cielo, aveva già un’alta posizione ma il verbo “salirò” indica la sua volontà di avere una posizione di comando! k IO INNALZERO’ IL MIO TRONO AL DI SOPRA DELLE STELLE DI DIO. Quest’affermazione indica il suo desiderio di usurpare l’autorità di Dio sopra gli angeli: “Io voglio l’autorità” sulle creature celesti di Dio. l IO MI SIEDERO’ SUL MONTE DELL’ASSEMBLEA… SALIRO’ SULLA SOMMITA’ DELLE NUBI. Il monte e le nubi parlano della gloria di Dio che si manifesta in cielo. Lucifero dice: “Io voglio la gloria” che appartiene a Dio. m IO SARO’ SIMILE ALL’ALTISSIMO. Qui l’orgoglio di Lucifero supera il limite. Il termine “Altissimo” è il titolo che definisce Dio il possessore del cielo e della terra. Lucifero sta dicendo: “Io voglio essere Dio” e diventare il padrone del cielo e della terra! A causa del suo orgoglio Lucifero è “caduto” dal cielo (Is. 14.12) e Gesù disse “Io ho visto Satana cadere dal cielo come folgore”, cioè come un fulmine (Lc. 10.18). “Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo splendore; io ti getto a terra, ti do in spettacolo ai re” (Ez. 28.17). L’orgoglio fu il peccato che costrinse Dio a cacciare Satana dalla Sua presenza.
Io voglio il comando… Io voglio l’autorità… Io voglio la gloria… Io voglio essere Dio! Io, io, io e ancora io! Una specie di Hitler dell’universo. Come poteva pensare Lucifero di diventare come Dio e di detronizzarlo per prendere il comando?! Una cosa impossibile e credo che sapeva molto bene di non essere in grado di riuscire in un’impresa del genere, eppure l’orgoglio gli ha accecato la mente, gli ha fatto perdere la saggezza perfetta di cui Dio lo aveva dotato. E’ proprio così che funziona l’orgoglio, ti fa perdere la ragione, acceca la mente. Stai in guardia contro l’orgoglio, potresti essere vittima di una caduta rovinosa ed essere la causa della caduta di molte altre persone! La conseguenza della caduta di Satana e dei suoi angeli fu la loro condanna eterna, per loro “preparato un fuoco eterno”, l’Inferno (Matt. 25.41)! Ma fino a quanto questo non accadrà essi costituiscono una forza potente, capace di causare la rovina tra le persone, le famiglie e le nazioni.
Nel suo libro “Angeli, agenti segreti di Dio”, Billy Graham dice: “State attenti, essi sono pericolosi, crudeli e mortali, vogliono tenervi sotto il loro controllo e pagheranno qualsiasi prezzo per ottenervi!” Satana è il principe di questo mondo e ha deciso di combattere fino alla morte contro Dio e lo farà nonostante sappia di essere già sconfitto. Il suo nome, Satana, significa proprio “avversario” e nella sua guerra contro Dio si servirà di qualsiasi strumento a sua disposizione, compresa l’umanità che Dio stesso ha creato. Questo ci porta al nostro secondo punto:
II. COSA FA?
Satana è l’avversario di Dio e il suo obiettivo principale è ostacolare il piano di Dio per la salvezza dell’uomo. In modo specifico l’opera di Satana si sviluppa verso due categorie di uomini e donne: egli opera nei suoi figli (che è quello di cui parleremo tra un attimo) e nei figli di Dio (argomento che tratteremo la prossima domenica). E’ importante chiarire questo aspetto, anzi vorrei che poneste particolare attenzione a quanto sto per dire. In che senso parliamo di “figli di Satana” e “figli di Dio”? Leggiamo insieme alcuni vv. in 1 Giovanni 3.10: “Da questo si riconoscono i figli di Dio e i figli del diavolo: chiunque non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il proprio fratello”. Poi leggiamo 1 Giovanni 5.19: “Noi sappiamo che siamo da Dio, e che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno”. Secondo la Scrittura esistono solo due categorie di persone: i figli di Dio e i figli di Satana. Se uno non appartiene a Dio, appartiene automaticamente al sistema del mondo, che è sotto il potere di Satana e perciò è per definizione un figlio di Satana. Non si può appartenere simultaneamente ad entrambe le famiglie: o si appartiene alla famiglia di Dio e si manifesta il carattere santo e giusto di Dio o si appartiene alla famiglia di Satana e si manifesta la sua natura di peccato. Gesù ha chiarito questo aspetto quando, rivolgendosi ai Giudei che non volevano riconoscerlo come figlio di Dio, disse: “Se Dio fosse vostro Padre, mi amereste, perché io… vengo da Dio; infatti io non son venuto da me, ma è lui che mi ha mandato… Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. … è bugiardo e padre della menzogna” (Giov. 8.42, 44). Gesù sta dicendo che la nostra condotta rivela di chi siamo figli: un figlio manifesta naturalmente le caratteristiche di suo padre o di sua madre, cioè di coloro che lo hanno generato. Nella loro ostilità e incredulità verso Gesù, i Giudei stavano manifestando il carattere bugiardo di Satana e mostravano così di essere suoi figli. Ecco in che senso parliamo di “figli di Satana” e di “figli di Dio”: un figlio di Dio è colui che ha riconosciuto in Gesù l’unico mezzo per riconciliarsi con Dio e avere il perdono dei propri peccati e la salvezza; un figlio di Satana è colui che non ha riconosciuto in Gesù il proprio Salvatore e che perciò rimane sotto il potere del principe di questo mondo, Satana. In primo luogo, dunque, Satana agisce
1. nei suoi figli
La sua è un’attività di
a) Prevenzione
Satana lavora nel cuore dei suoi figli per evitare che la Parola di Dio produca il pentimento e il cambiamento di cui hanno bisogno. Per Satana prevenzione significa impedire ai propri figli di credere al messaggio del Vangelo e quindi decidere di seguire Cristo. In Mt. 13 e Lc. 8 Gesù racconta e spiega la parabola del seminatore. Credo che un po’ tutti la conosciamo bene. C’è un uomo che semina. Una parte dei semi cade sulla strada, viene calpestato e gli uccelli la mangiano. Un’altra parte cade sulla roccia e, non avendo umidità e terreno sufficiente, non appena germoglia si secca. Un’altra parte di semi cade in mezzo alle spine, che crescendo lo soffocano. Infine, una parte cade nella terra buona, dove germoglia, cresce e porta frutto. Il seme è la Parola di Dio e il seminatore è qualcuno che la predica e la spiega. I vari tipi di terreno rappresentano vari tipi di cuore. j Il primo terreno (la strada) è il CUORE INSENSIBILE, che non risponde, non registra quanto ha ascoltato e quindi non capisce la Parola di Dio. k Il CUORE IMPULSIVO (la roccia), ascolta la Parola e la riceve subito con gioia, ma poi arrivano i primi problemi, i primi contrasti e decide di mollare tutto. l Il CUORE PREOCCUPATO (le spine), ascolta la Parola e la riceve ma poi si lascia prendere dalle preoccupazioni e cade nell’inganno della ricchezza, perciò preferisce mollare tutto. Infine, m Il CUORE SENSIBILE (la terra buona), ascolta la Parola di Dio, la capisce bene e decide di seguire Dio. Due cose da notare: primo, ciò che fa la differenza è il cuore, il risultato dell’ascolto del Vangelo è subordinato alla condizione del cuore. Se il cuore non è disposto all’ascolto e alla comprensione della Parola di Dio, questa non può trovare terreno fertile. La seconda cosa da notare ci interessa di più. Leggiamo insieme Luca 8.12: “Quelli lungo la strada sono coloro che odono la parola, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dal loro cuore, affinché non credano e non siano salvati”. Il diavolo arriva e “porta via, strappa la parola dal cuore, affinché non creda e non sia salvato” (anche Mt. 13.19). L’unico cuore nel quale Satana ha la possibilità di effettuare la sua opera di prevenzione, è il primo… IL CUORE INSENSIBILE. La Parola di Dio viene predicata, il seme viene seminato ma non tocca il cuore e appena cade per terra Satana lo porta via: ecco in cosa consiste la sua opera di prevenzione. Qui c’è un cuore duro, che per natura rifiuta di ascoltare e accettare qualsiasi verità vada contro le sue naturali convinzioni sulla vita e su Dio; è un cuore che non medita e non approfondisce il messaggio che ascolta. E’ il cuore ideale per Satana, perché la Parola di Dio è appena “caduta” ma rimbalza via. E’ solo in questo caso che Satana ha la possibilità di entrare e portare via la Parola di Dio. Cosa deve farci capire questa cosa? Che non è sufficiente assicurarsi che la Parola di Dio venga predicata. Non posso accontentarmi esclusivamente del fatto che ti sto trasmettendo parole, anche se mi sono preparato abbastanza per dirle bene. Devo assicurarmi che quanto dico non solo rispecchi la verità della Parola di Dio e arrivi al tuo cuore ma che provochi interesse, che ti spinga a riflettere e ti convinca a cambiare. Questo non è valido solo per uno studio biblico o per argomenti come quello che stiamo affrontando ma è soprattutto valido quando predichiamo il messaggio del Vangelo, la buona notizia che Gesù è venuto sulla terra per salvare l’uomo dal peccato. Annunciare il vangelo non è semplicemente dare la propria testimonianza, assicurarsi di aver detto “Dio ti ama e vuole salvare la tua vita dal peccato”, punto e basta. Perché molto probabilmente incontreremo cuori freddi, duri che non sono predisposti al cambiamento, cuori ideali per il lavoro di prevenzione di Satana e tutte le nostre parole saranno andate in fumo. Dobbiamo assicurarci che il messaggio che predichiamo sfondi il cuore e provochi in esso il desiderio di approfondire quanto ha ascoltato: non appena nel cuore nasce l’interesse per la Parola di Dio ci sono meno probabilità che Satana possa portarla via. E non è superfluo dire che ci vuole molta preghiera perché questa è soprattutto un opera dello Spirito Santo, seppur svolta anche attraverso il nostro contributo. Noi possiamo dare il massimo ma alla fine è Dio che cambia il cuore, perciò preghiamo che la nostra predicazione trovi sempre più cuori aperti e disposti ad ascoltare con il desiderio di cambiare. L’attività di Satana nei suoi figli non è soltanto un’attività di prevenzione ma anche di
b) Convinzione
Satana è molto interessato a mettere in giro false informazioni sul conto di Dio. Prima di tutto j NEGA L’AUTORITA’ DELLA SCRITTURA. Ha cominciato a farlo da subito, quando disse a Eva: “Ha DIO veramente detto: "Non mangiate di tutti gli alberi del giardino"? (Gen. 3.1). Cosa? Sei proprio sicura che Dio abbia detto una cosa del genere? “Ahh, non morrete affatto” (Gen. 3.4). Se si può distruggere l’autorità della Parola di Dio non ci sarà più alcun altra autorità, tutto diventa arbitrario, qualsiasi verità diventa relativa, niente di assoluto… ognuno sarà libero di fare quello che gli pare e di affermare e provare che sta facendo sempre la cosa giusta. “Verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole” (2 Tim. 4.3, 4). E’ quello che sta succedendo sotto i nostri occhi: l’uomo non vuole verità assolute, non accetta alcuna autorità, Satana sta mettendo in testa alla gente che ognuno è legge a se stesso e che nessuno, nemmeno Dio, ha il diritto di imporre verità assolute. k NEGA LA DIVINITA’ DI CRISTO. “… ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo…” (1 Giov. 4.2, 3). Satana nega che Dio si sia incarnato in un vero corpo umano, quindi nega che Gesù Cristo è Dio! Se ci pensiamo bene questa è una strategia molto furba: se si cancella la divinità di Cristo, si cancella anche la dottrina della salvezza. Se Cristo non era Dio onnipotente diventato vero uomo per morire sulla croce e realizzare il piano di salvezza dell’uomo, il suo allora è stato solo un fallimento. Negando la divinità di Cristo Satana nega la salvezza per fede, a vantaggio della grande menzogna della salvezza per opere: non è la fede in Cristo che ti permette di arrivare a Dio, perché lui era semplicemente un uomo, non era Dio! Devi essere tu, con le tue forze e le tue opere, a realizzare la tua salvezza. Satana nega l’autorità delle Scritture, nega la divinità di Cristo e, infine, lNEGA IL RITORNO DI CRISTO. Questo era uno degli argomenti preferiti dei falsi insegnanti al tempo della chiesa primitiva. Pietro spiega che, spinti da uno spirito bugiardo, queste persone insegnavano che non ci sarebbe stato nessun giudizio alla fine della storia umana (2 Pie. 3.3, 4). Questa è una menzogna di Satana, presente ancora oggi: “da quando è stato creato, l’universo ha continuato a funzionare sempre allo stesso modo, ogni cosa è stabile, finita e governata da principi evolutivi immutabili. Per quale motivo dovremmo aspettarci un giudizio finale catastrofico? Nulla di catastrofico è mai accaduto in passato e nulla di simile accadrà in futuro: nessuna intrusione divina, nessun giudizio soprannaturale sull’umanità” [J. MacArthur – The MacArthur Study Bible]. La Scrittura, invece, conferma che Cristo tornerà e che il suo ritorno sarà un motivo di gioia per i figli di Dio e un motivo di terrore per quanti lo avranno rifiutato. E’ logico che Satana neghi il ritorno di Cristo, visto che è strettamente legato al suo giudizio finale e a quello dei suoi seguaci. Ma il suo obiettivo è anche quello di spingere l’uomo a continuare nella propria vita di peccato: se non ci sarà un giudizio finale io posso continuare a vivere nelle mie passioni peccaminose, ignorandone le conseguenze, senza preoccuparmi di dover affrontare la retribuzione finale di Dio. In effetti l’attività di Satana nei suoi figli non è soltanto prevenzione e convinzione… è anche un’attività di
c) StimolAzione
Satana fa di tutto per distogliere l’uomo dalle sicure conseguenze del suo peccato. Nel colloquio con Eva, oltre a mettere in dubbio quello che Dio aveva proibito, Satana nega che la disubbidienza al preciso ordine di non toccare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male avrebbe portato le conseguenze preannunciate da Dio: “Non morrete affatto… anzi, sarete come Dio” (Gen. 34, 5). Satana spinge gli uomini j alla RIBELLIONE. Quello che cerca di dimostrare è che la ribellione a Dio non comporta alcuna conseguenza. “Puoi peccare quanto vuoi, tutto andrà bene. Puoi vivere facendo esattamente quello che vuoi, senza alcun principio morale o divino, infischiandotene degli avvertimenti di Dio. Tu sei il dio di te stesso, le regole le stabilisci tu, non importa quello che Dio pensa o dice”. Ma questa è solo illusione, perché la ribellione contro Dio non funziona e Satana lo sa molto bene: la sua ribellione a Dio non ha funzionato, l’inferno lo sta aspettando e con lui ci andranno tutti quelli che lo hanno voluto seguire, compreso chiunque rifiuterà di seguire Cristo. Satana spinge l’uomo k all’IDOLATRIA. L’idolatria viene collegata quasi sempre a una statua di pietra o un’immagine di carta davanti alle quali ci si inginocchia e si prega. Ma non è questo il concetto di idolatria che Satana utilizza per allontanare l’uomo da Dio, è qualcosa di molto più sottile e perverso. “Qualsiasi cosa può essere il tuo dio. Tu stesso puoi creartelo, anzi fallo e datti a lui completamente, perché ti darà grandi soddisfazioni”. La ricchezza, il sesso sfrenato e senza regole, il potere, l’opinione degli uomini, la tua reputazione, la tua religione personale… sono solo alcuni degli idoli che Satana propone ai suoi figli e l’inganno sta nel fatto che nessuno di essi sarà in grado di soddisfare il cuore dell’uomo. L’idolatria crea sempre più sete, sempre più desiderio di soddisfazione personale e più ne crea meno è in grado di soddisfarla. Il motto di Satana è “E’ bello avere un dio, purché sia quello sbagliato”. Satana compie un’attività di stimolazione nella vita dei suoi figli attraverso l’incoraggiamento alla ribellione, all’idolatria e l alle PASSIONI SFRENATE. Il suo obiettivo è incatenare gli uomini in uno stile di vita perverso dal quale non siano più in grado di uscire. Satana vuole uomini in trappola, schiavi del loro peccato e vittime del suo sistema mondano. Perciò incoraggia i suoi figli ad abbandonarsi totalmente alle proprie passioni: “Peccare è bello!”. In Romani 1, l’apostolo Paolo parla del fatto che a causa del suo rifiuto di riconoscere Dio come il Creatore e il sovrano dell’universo, l’uomo è stato abbandonato al proprio peccato, alle proprie passioni sfrenate. A causa della sua mente perversa, l’uomo compie pecca senza freno (Rom. 1.21-31). L’uomo senza Dio è da solo con il suo peccato, è schiavo di questo sistema perverso che lo spinge continuamente a peccare e Satana è il capo di questo sistema. Paolo conclude il capitolo dicendo: “Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono” (Rom. 1.32). Questo è l’obiettivo principale di Satana: l’approvazione del peccato. Oggi nulla è vietato, tutto è permesso, anche quei comportamenti chiaramente proibiti dalla Parola di Dio: omosessualità, sesso al di fuori del matrimonio, convivenza, insubordinazione a qualsiasi tipo di autorità. Fai quello che vuoi, senza alcun controllo!
Non conviene ignorare la realtà che il fumo uccide… così come non conviene ignorare la realtà che Satana esiste. Satana è una realtà, esiste sul serio, non è un’invenzione. Lo dico sia a te che non hai ancora preso una decisione chiara per Cristo, sia a te che sei un figlio di Dio perché hai aperto il tuo cuore a Cristo. Insieme ai suoi angeli Satana è impegnato attivamente nella vita di quelli che la Bibbia definisce “i suoi figli”, per allontanarli il più possibile da Dio. Perciò, a te che non credi e che, ahimè che tu lo voglia accettare o meno, sei ancora sotto il potere di Satana, dico
1. CREDI NEL SIGNORE GESU’ E SARAI SALVATO
Com’è il tuo cuore stamattina? Con quali intenzioni sei entrato in questa sala? Sappi che se non sei intenzionato a riflettere seriamente sul tuo bisogno di dare la tua vita a Cristo, le parole che ti sono state comunicate verranno immediatamente “rubate” da Satana e gettate via, in modo che tu possa rimanere schiavo del tuo peccato. Perché non prendi una decisione adesso e non ti inginocchi davanti a Dio, per chiedergli di cancellare il tuo peccato e di entrare a far parte della tua vita una volta per tutte? Chi ti dice che domenica prossima avrai un’altra possibilità? Non cedere agli inganni del nemico, perché in fondo Satana è anche un tuo nemico… vuole farti credere che nella condizione in cui sei non hai bisogno di niente, sei a posto così, la tua vita è “bella e sana” così com’è. Non cedere a questo inganno, arrenditi a Cristo e sarai libero dal peccato per sempre, diventerai un figlio di Dio.
2. INDIVIDUA COSA TI HA ALLONTANATO DA DIO
Quali sono i peccati da cui dipendi e che ti allontanano da Dio? Chiedi a Dio di aiutarti a scovare nel tuo cuore quelle menzogne che ti allontanano dalla verità e di aiutarti ad abbandonarle. Si tratta di ri-istruire il cuore alla verità e questo è un processo, non potrà avvenire subito e nemmeno Dio pretende che sia immediato. Ma avrai Dio stesso dalla tua parte e una chiesa che ha il desiderio di aiutarti.
A te, che hai creduto in Cristo e sei un figlio di Dio, dico
3. SII CHIARO E VERO QUANDO PARLI DI DIO
Assicurati di non addolcire il messaggio del Vangelo, fai in modo di comunicare esattamente e in modo netto la verità. La Parola di Dio non è un palliativo, è la verità che deve cambiare radicalmente una vita. Fai parlare di più la Bibbia e meno te stesso: è Dio che ha il compito di cambiare i cuori, il tuo compito è quello di presentare chiaramente e senza alterazioni il suo messaggio di salvezza. Se ti senti inesperto potresti frequentare dei corsi di evangelizzazione oppure leggere dei libri che ti aiutino a comunicare con maggior chiarezza il Vangelo.
4. SII PRESENTE NELLA VITA DELLA PERSONA A CUI HAI PARLATO
Non presentare il Vangelo in modo freddo e distaccato: davanti a te non hai semplicemente qualcuno da evangelizzare, hai una persona. Diventa suo amico, interessati a lui o a lei. Vivi il vangelo che predichi nella vita di ogni giorno e vivilo nel rapporto di amicizia con questa persona. Impegnati attivamente per la sua salvezza, perché hai un nemico che è realmente impegnato per sua perdizione eterna!