Verso i monti

Efesini 4 : 20

Ma quant’è a voi, non è così che avete imparato a conoscer Cristo.

Imparare dalle avversità Alexander MacLaren, un famoso predicatore di Manchester (1826-1910) scrisse: “Quello che ci infastidisce nel mondo non sono i problemi, ma la nostra opposizione ai problemi. La vera causa di tutto ciò che affligge, irrita e rode le nostre vite non è nelle cose esterne ma sta nella resistenza della nostra volontà alla volontà di Dio espressa da cose eterne”.Risentire e resistere alla mano disciplinante di Dio vuol dire venir meno a una delle più grandi benedizioni spirituali di cui i cristiani possono gioire da questa parte del cielo.Qualsiasi cosa accada, sia problemi, guai, avversità, irritazioni, opposizione, non abbiamo “imparato Cristo” finché non abbiamo scoperto che la grazia di Dio è sufficiente per ogni prova.Anche se Giobbe ha sofferto come pochi uomini su questa terra, non ha mai perso di vista la presenza di Dio con lui nel mezzo della sofferenza. È emerso vittorioso dal dolore e dalla prova perché non ha mai permesso che il risentimento oscurasse il suo rapporto con Dio.L’atteggiamento che può superare il risentimento è espresso dallo scrittore agli Ebrei:“Qualunque correzione sul momento non sembra recar gioia, ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa”(12:11).



Meditazione tratta dal libro "Verso i Monti" di Billy Graham edito da EUN Editrice Uomini Nuovi (eun.ch)