Verso i monti

Salmi 89 : 9

Tu domi l’orgoglio del mare; quando le sue onde s’innalzano, tu le acqueti.

La risposta alla preoccupazione “Preoccuparsi”, dice Vance Havner, “è come stare su una sedia a dondolo. Vi darà senz’altro da fare, ma non vi porterà da nessuna parte”. Il preoccuparsi e l’ansietà hanno braccato la razza umana sin dai suoi albori, e l’uomo moderno con tutte le sue innovazioni non ha ancora trovato una cura contro la piaga della preoccupazione. I dottori ci dicono che il 70 per cento di tutte le malattie sono immaginarie, e che l’angoscia e l’ansietà sono le loro cause. Aven­do letto centinaia di lettere di persone con problemi spirituali, sono convinto che la prima nella lista è la piaga della preoccupazione. Viene elencata dai cardiologi come causa numero uno dei proble­mi di cuore. Gli psichiatri ci dicono che il preoccuparsi porta a esaurimenti nervosi e disturbi mentali. E le preoccupazioni sono senz’altro re­sponsabili delle nostre rughe più ancora del passare del tempo. Fanno male alla salute, ci derubano del piacere della vita, inibisco­no la creatività e il pensiero costruttivo, e paralizzano l’anima. Quando Sir Walter Raleigh era angustiato da un grosso debito, il suo medico un giorno gli disse: “Sir Walter, se non smettete di preoccuparvi, morirete.” Lui lo guardò tristemente e disse: “Non posso smettere di preoccuparmi finché avrò questo debito. Forse mi ucciderà, ma non si può comandare all’acqua messa sul fuoco per il tè di non bollire, e così al mio cervello di non preoccuparsi”. Che cosa rispondere? Lo scrittore di canti, Edward Henry Bickersteth, lo ha accennato quando ha scritto: “Pace, perfetta pace, in questo mondo oscuro di peccato. Il sangue di Gesù sussurra pace dentro di noi”. Le grosse ondate si frantumavano irose sulle rocce. Le saette fendevano il cielo e i tuoni prorompevano forti, il vento soffiava; ma l’uccellino dormiva sull’alto della roccia, la sua testolina serena­mente ricurva sotto la sua ala in un dolce sonno. Questa è pace: essere capaci di dormire durante la tempesta! In Cristo, siamo rilassati e in pace anche nel bel mezzo della confusione, smarri­mento e perplessità di questa vita. La tempesta infuria, ma i nostri cuori sono calmi. Finalmente abbiamo trovato pace!