Verso i monti

Giovanni 20 : 31

ma queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.

Ridotti a dei robot In Cristo possiamo diventare persone nuove. “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura” (2 Corinzi 5:17). Dio può trarre del bene da ogni vita che è dedicata a lui. Se Dio cancellasse il male dal nostro mondo (senza togliere gli esseri umani dal pianeta), vorrebbe dire che l’essenza della “uma­nità” degli uomini verrebbe distrutta. L’uomo sarebbe un robot. Vorrei spiegarmi meglio. Se Dio eliminasse il male program­mando gli esseri umani in modo che compissero solo azioni buo­ne, essi perderebbero la loro peculiarità: la capacità di scegliere. Non sarebbero più degli agenti morali in piena libertà. Sarebbero ridotti allo stato di robot. Questo avrebbe altre implicazioni. I robot non amano. Dio ha creato gli uomini con la capacità di amare. L’amore è basato sul diritto di ciascuno di scegliere di amare. Non possiamo forzare gli altri ad amarci. Possiamo farci servire od ubbidire. Ma l’amore vero è fondato sulla libertà che ciascuno ha di rispondere. Gli uomini potevano essere programmati a fare il bene, ma l’elemento del­l’amore sarebbe andato perduto. Se gli uomini fossero forzati a fare il bene la sofferenza sarebbe eliminata, ma anche l’amore. Che cosa sarebbe un mondo senza amore?Possiamo quindi comprendere che l’uso da parte di Dio del suo potere di eliminare il male non sarebbe risultato in una soluzione positiva al problema della sofferenza. Il risultato di una tale scelta avrebbe creato ancor più grandi problemi. O gli uomini venivano ridotti allo stato di robot in un mondo senza amore o dovevano essere distrutti. Se mi fosse data la scelta, preferirei essere re­sponsabile delle mie azioni piuttosto che essere un robot senza responsabilità.