Verso i monti

Tito 2 : 13

aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù;

La speranza del suo ritorno Il promesso ritorno del Signore è stata la grande speranza dei veri credenti di tutti i tempi. Emil Brunner una volta disse: “Che ossigeno è per i polmoni, che speranza per il significato della vita”. Alcuni anni fa in un dibattito via satellite, Lord Montgomery chiese al generale Eisenhower: “C’è nessuna speranza?” Eisenhower sug­gerì una via d’uscita, “che se gli uomini non prendono,” egli disse, “porterà all’Harmaghedon”. La canzone americana favorita di Winston Churchill era: “L’inno di battaglia della repubblica,” che comincia con questa frase commovente: “I miei occhi hanno visto la gloria del Signore che ritorna”. I grandi credi della chiesa insegnano che Cristo ritornerà. Il credo di Nicene recita che “Egli tornerà in gloria per giudicare i vivi e i morti”. Charles Wesley ha scritto 7.000 inni, e in 5.000 fa riferimento al ritorno di Cristo. Quando la regina Elisabetta II fu incoronata dall’Arcivescovo di Canterbury, egli le posò la corona sul capo pronunciando le seguenti parole: “lo ti do questa corona, o sovrana regina, da portare finché ritorni colui che ha il diritto di portarla”. Uno dei più grandi giornalisti d’America lo ha sintetizzato bene quando ha scritto: “Per tutti noi, il mondo è pericoloso e nel caos; non governato e apparentemente non governabile”. La domanda è: Chi restaurerà l’ordine? Chi può contenere il pericolo di un olocausto nucleare? Chi solo può governare il mondo? L’unica risposta è: Gesù Cristo!